martedì 8 agosto 2017

LAVORO FISSO O INDIPENDENTE? SCEGLI...





Lavoro fisso o Indipendente? 
Scegli...








Lavoro fisso o Indipendente? Scegli...


Bella domanda, ma molto difficile dargli una risposta, soprattutto per coloro che hanno sempre svolto un lavoro alle dipendenze. Infatti ci è stato inculcato dalla società, dall’ambiente in cui viviamo, dai nostri genitori, dalle istituzioni che bisogna studiare per avere poi il modo di avere e trovare il lavoro sicuro, il fatidico “posto fisso”, così siamo cresciuti avvalorando nella nostra mente questa credenza, ed ancora oggi purtroppo ne siamo convinti, nonostante le cose siano completamente cambiate.

La situazione economica e lavorativa è cambiata e lo vediamo tutti i giorni, ma nonostante questo, continuiamo nella nostra credenza, abbiamo difficoltà ad adeguarci al cambiamento, si continua imperterriti ad inviare quantità di curriculum tutti i giorni nella speranza che qualcosa accada, e che abbiano a scegliere proprio noi.

Se si vuole uscire da questa trappola mentale bisogna fare lo sforzo e dare un colpo di spugna alle credenze in cui siamo cresciuti, se si vuole un futuro più roseo di quello attuale, quindi è fondamentale fare una attenta riflessione su quello che sta accadendo, perché il mondo del lavoro come è stato inteso sino ad ora sta scomparendo e viene dimostrato da questo bollettino di guerra:

Attualmente in Italia abbiamo 3.293.000 disoccupati, di cui il 42 - 24 % giovani tra i 15-24 anni, mamme fuori dal mercato del lavoro, una su quattro, lo perde entro due anni, solo il 46,4% riesce a mantenerlo.

In Italia chiudono due imprese ogni ora. In cinque anni si sono chiuse 60 mila aziende,… il posto fisso è ormai una chimera……basta poi fare un giro nei centri delle nostre città per vedere, quante saracinesche abbassate con scritto affittasi.

Responsabile di questo fenomeno la crisi dei consumi ma anche la inadeguatezza dei nostri modelli di business, molti lavori tradizionali sono scomparsi per dar luogo a nuove situazioni, agenzie di viaggi, assicurazioni online, Network.

Le condizioni sono cambiate ed è necessario adeguarsi, pagare un affitto, dipendenti, e costi generali di istallazione, fa lievitare eccessivamente il costo del prodotto che si espone in vetrina, anche per questo il commercio online è in salita.

L’era industriale con questi dati dimostra che sta terminando, quindi pensare di trovare un lavoro come dipendente è una missione impossibile, in effetti:

  • 3 milioni di Italiani attualmente sono disoccupati
  • 3 milioni di disoccupati scoraggiati non cercano più il lavoro.
  • 2.8 milioni di italiani hanno dei contratti di lavoro precari.
  • 3.5 milioni di italiani hanno contratti part-time.
  • 500 mila italiani sono cassa integrati.

Questo significa che all’incirca 13 milioni di Italiani hanno dei problemi seri di lavoro ed incertezze sul loro futuro e di conseguenza hanno problemi finanziari.

Ma oltre al quesito “lavoro fisso o indipendente” c’è un’altra domanda che si sente pronunciare spesso in questo periodo, sia online che offline e cioè: ma quando finirà la crisi?

Però è solo la domanda di chi non va oltre alla parola crisi. Invece la vera domanda che ognuno dovrebbe porsi sono due e sono:

Quando IO smetterò di sentirmi avvolto da questa crisi?
Come posso e come mi devo IO comportare per non sentirmi coinvolto?

Certo siamo tutti d’accordo la crisi c’è, esiste. Credo che nessuno possa mettere in dubbio questo fatto che crea paura nella nostra mente e si rimane così impietriti aspettando che qualcosa di positivo accada.

Ma possiamo permetterci di attendere che qualcosa cambi? Forse si o forse no! Quando esci di casa e incontri qualcuno, ti parla di crisi, quando accendi la televisione parlano di crisi e di povertà nel nostro paese, quando apri un giornale è come leggere un bollettino di guerra, tutto questo non fa che avvalorare la nostra condizione mentale per cui:

  • Se non circolano soldi e non ne abbiamo è perché c’è la crisi.
  • Se non si ha una vita soddisfacente e non ci sente realizzati, c’è la crisi.
  • Se non si ha un lavoro o si è stati licenziati è perché c’è la crisi.

Però credo che davanti a tutto questo viene da chiederci: per quanto tempo ci possiamo permettere di avere giri di pensieri che offuscano e appesantiscono continuamente la nostra mente?


  • Quando invece cambieremo il nostro paradigma?
  • Quando incominceremo ad uscire da questa situazione prendendo in mano la nostra vita?
  • Quando si inizierà una reazione alla situazione personale che ci avvolge?
  • Se tutti parlano di crisi perchè proprio IO devo sentirmi coinvolto?





Lavoro fisso o Indipendente? Scegli...


L'unico modo per non avere alcun tipo di problema economico e di lavoro, è prendere in mano la situazione e diventare una persona indipendentemente libera di decidere della propria vita.

È semplicissimo mettersi a dieta, basta mangiare meno, ma non facile a farsi. La cosa difficile è sempre e solo prendere la decisione di fare accadere le cose.

Quello che secondo me blocca la maggior parte delle persone e soprattutto dei ragazzi, è la mancanza di azione. Molti sono coloro che non sono contenti della propria situazione, ma non si sa perché, l’accettano.

Ovviamente dando sempre colpa alle circostanze e mai a se stessi. Magari sognano delle cose che sperano, ma poi non fanno nulla, ma proprio nulla per cambiare anche solo una piccola cosa che possa aiutarli ad andare nella direzione desiderata. È come se i sogni realizzati fossero solo per altri, appannaggio di alcuni.

Se vuoi essere felice e vivere nel benessere psico-fisico e libero finanziariamente devi solo scegliere bene dove portare i tuoi pensieri...

Infatti come dice: Muhammad Yunus, Premio Nobel per la Pace e pioniere del micro-credito: "Tutti gli esseri umani sono imprenditori”. Quando eravamo nelle caverne, eravamo tutti autonomi nel trovare il cibo, sfamarci. Lì è dove è iniziata la nostra storia. Con l'arrivo della civiltà, l'abbiamo repressa. Siamo diventati "LAVORATORI" perché così ci hanno bollato. Sei un lavoratore. Ci siamo dimenticati di essere imprenditori.

L’Italia è una Repubblica Democratica fondata sul lavoro. Simbolo mitico della nostra costituzione che però non dice e non specifica di quale lavoro, per cui il lavoro si basa e ci permette di applicarci e sviluppare tutte le nostre energie producendo, commercializzando beni e servizi nelle più svariate attività, sulla base di tutto questo nessuno ci toglie la possibilità di essere un lavoratore indipendente.

Per svolgere un lavoro indipendente è fondamentale non farsi sfuggire le opportunità che si presentano, cercando attentamente di valutarle al meglio ed avere il coraggio di osare, non come quei due del video qui sotto.





Se non l’hai ancora fatto scarica adesso il mio Manuale ed inizia da qui: >> goo.gl/cdIChF << in esso è racchiusa una splendida opportunità non fartela scappare.

Possa tu essere felice, nel progredire verso il tuo obiettivo e di realizzarlo completamente!

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mercoledì 24 maggio 2017

LA DITTATURA HA CALATO LA MASCHERA...



La dittatura ha calato la maschera


di Marcello Pamio
Se qualcuno aveva ancora dei dubbi sul fatto che in Italia stiamo vivendo sotto la cappa di una dittatura di stampo fascistoide, è bene che se li tolga dalla testa quanto prima.

Non passa giorno senza che ingiurie, censure, attacchi, segnalazioni e radiazioni dagli ordini avvengano. È palese che nel nostro paese a governare la politica sia la finanza internazionale e a governare la scienza e la medicina e a dettarne le linee guida, siano le potentissime industrie del farmaco. I media in tutto questo sono il megafono ufficiale. Tutti fagocitati, indottrinati e indirizzati verso il mono-pensiero di regime.



domenica 21 maggio 2017

NUTRIRSI E' MEGLIO DI ALIMENTARSI!






Nutrirsi è meglio di Alimentarsi!



Nutrirsi è meglio di Alimentarsi!


Questa è la stagione ideale per trasformare la nostra immagine, il nostro corpo e far fiorire noi stessi e i nostri progetti, così come in natura il seme si trasforma in fiore. Proviamo a guardarci allo specchio con occhi nuovi e diversi, orientati verso la consapevolezza del benessere e alla salute.

Ciascuno di noi, a qualsiasi età, si può trasformare. Tutti desideriamo essere accettati, amati, apprezzati, rispettati, ammirati. Quando questi bisogni primari non vengono soddisfatti possono portare un’immagine negativa di noi stessi lasciandoci andare trascurandoci.

Oppure vogliamo crearci la prova costume con estenuanti diete veloci che a distanza di poco ci accorgiamo di essere come prima se non peggio, per cui se ci vogliamo bene dobbiamo trovare consapevolezza dentro di noi per comprendere al meglio come mangiamo e cosa mangiamo.